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GLI AGRUMI IN LETTERATURA TRA MEDIOEVO ED ETÀ MODERNA

GLI AGRUMI IN LETTERATURA TRA MEDIOEVO ED ETÀ MODERNA

Lecce, Nicola Bernardini - venerdì 23 gennaio, h. 09:30

Il 23 gennaio 2026 –alle 9.30, alla Biblioteca Bernardini, si terrà il secondo appuntamento del ciclo di Seminari “Ex finibus terrae. Letterati e letterature di confine tra Medioevo ed Età moderna”, a cura di Corinna Bottiglieri, Sondra Dall’Oco e Luca Ruggio, volti a delineare la ricchezza e la pluralità che compongono il quadro culturale dell’Europa e del mondo conosciuto anche al di fuori dei tradizionali assi storico-politici, espressione della centralità delle istituzioni.
Tema dell’incontro “GLI AGRUMI IN LETTERATURA TRA MEDIOEVO ED ETÀ MODERNA” , con Antonietta Iacono e Nicoletta Rozza (Docenti Università di Napoli Federico II), Corinna Bottiglieri (Docente Università del Salento).
Un’esplorazione della storia culturale e simbolica degli agrumi tra Medioevo e Umanesimo. Nel mondo antico gli agrumi, per la loro bellezza e il loro profumo, rappresentano dei beni di lusso, ma sono anche molto apprezzati per le loro proprietà terapeutiche. In età medievale la loro fortuna è soprattutto legata agli usi medicinali, nonché al fascino esotico e alle qualità estetiche di cedri, limoni e arance. Nell’epoca umanistica, infine, gli agrumi acquistano un nuovo significato simbolico grazie soprattutto a Giovanni Pontano, che nel suo poema De hortis Hesperidum celebra tali frutti come emblema di bellezza, cultura e poesia. La progressiva diffusione di una letteratura tecnico-specialistica di ambito agronomico, che dal mondo antico giunge fino all’epoca rinascimentale, finisce così con l’alimentare un vivo interesse nei confronti degli agrumi, in cui si intrecciano cultura botanica, allegoria mitologica, ma anche passione artistica e culto dei giardini. La coltivazione di cedri, limoni e arance, diffusa in tutto il Sud Italia, ancora oggi rappresenta un vanto del nostro territorio ed uno dei simboli più riconoscibili del 'made in Italy' nel mondo.
L’ingresso è libero e gratuito.
La partecipazione alle sessioni dei seminari dà diritto a 1 CFU in ottemperanza ai regolamenti dei corsi di laurea.
Direzione scientifica: Corinna Bottiglieri, Sondra Dall’Oco, Luca Ruggio, Maria Gabriella de Judicibus
Comunicazione: Mauro Merico
L’iniziativa è promossa da: Corsi di Laurea in Lettere e Centro Studi Medievali dell’Università del Salento, Polo Biblio-Museale di Lecce, Pro Loco Lecce APS e Heritage Hub