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Presentazione del libro di Stefano Serri, “Io sono un paese – Nove donne”

Presentazione del libro di Stefano Serri, “Io sono un paese – Nove donne”

Lunedì 16 febbraio 2026, alle ore 18.00

Sarà presentato a Lecce, alla Biblioteca Bernardini, lunedì 16 febbraio 2026, alle ore 18.00, il libro di Stefano Serri, “Io sono un paese – Nove donne”, edito nella Collana Taccuini da Collettiva edizioni, con una nota di Teresa Musca. L’illustrazione di copertina è di Chiara Arcadi. Dialoga con l' autore, Elisabetta Liguori.

Un paese è la terra, le strade, le case, le voci, le anime che lo abitano. È un posto da cui si va via oppure a cui si torna o magari dove si resta per forza o per scelta. Un paese non è solo geografia, le montagne dell’Appennino sullo sfondo, la Riviera, il mare poco lontano, ma soprattutto storia, anzi storie: quelle che sembrano irrilevanti e invece gridano o sussurrano per essere ascoltate. Leggendo questi racconti noi ci fermiamo ad ascoltare, a guardare con attenzione chi altre volte sfioreremmo distrattamente con lo sguardo passando oltre. Così incontriamo Teresa: un viso in bianco e nero tra i colori dei suoi abiti eccentrici, il trucco disfatto, i capelli corvini accrocchiati in cima alla testa, una vecchia foto da luna park e i peluche da regalare perché “si vince sempre”. Teresa che canta alla finestra e se ne va in silenzio dopo una vita “tutta sbarre”. C’è Olga, la prostituta innamorata, sempre irregolare ma con tanta voglia di normalità, arresa alla vita, che ci ricorda l’importanza di dimenticare per poter andare avanti. Ci sono le sorelle siamesi che non vogliono separarsi e scelgono un imprevedibile lieto fine. Nove storie, tanti protagonisti, tutte e tutti ugualmente vivi e vibranti in queste pagine.

Grazie a uno sguardo aperto e accogliente, tenero e lucido, Stefano Serri riesce a rendere giustizia a quelli che, in vita o in morte, possono ancora raccontarci la loro personalissima verità. La narrazione si snoda col ritmo delle storie, sorretta da una lingua mutevole per adattarsi alle diverse voci, solida e consapevole sia quando ci restituisce un mondo fantastico e visionario, ai bordi della nostra realtà, sia quando racconta il quotidiano, la cura, la malattia. Quindi salutiamo Ronfaio con un’altra Teresa, la testarda cronista delle storie di tutti, invasa dalle vite altrui fino al punto, forse, di dimenticare la propria.

Stefano Serri (1980) vive a Fiorano, in provincia di Modena. Laureato al Dams di Bologna in Discipline teatrali, ha curato e tradotto una cinquan tina di volumi dal francese e dall’inglese, tra poeti contemporanei e autori come André Gide, Paul Éluard, Émile Zola. Tra le sue ultime pubblicazioni, Bradipismi. Dieci racconti lenti (Ortica Editrice, 2023), i saggi di Custodi di Metamorfosi (Kolibris, 2024) e le prose poetiche di Oberdan (Novalogos, 2025).