Alla Biblioteca Bernardini, la presentazione di “Echi di Umanità”, secondo disco per chitarra acustica e banjo di Agnese Contini.
Suoni che raccontano la sofferenza, personale e sociale, in una trasformazione intesa come evoluzione sonora, come superamento dell’inquietudine, considerando come il nostro agire, si rifletta sulla natura. Con un gioco di parole il titolo del disco, si ricollega al concetto di umanità, quell’umanità che giorno dopo giorno vediamo frammentarsi, in cronache violente e senza scrupoli. Il termine “echi”, inoltre, non vuole solo far riferimento al senso di ritorno o di risonanza di un suono, ma si ricollega anche al significato di ricordo ed eredità.
Agnese Contini chitarra e banjo
Agnese Dell’Abate seconda chitarra