PROSSIMITÀ POETICHE - PER STARE CON GAZA
Venerdì 19 giugno, alla Biblioteca Bernardini, il gruppo meridiano di PROSSIMITÀ POETICHE presenta AMAL BOUCHAREB e il suo romanzo “I BOCCIOLI DEL MANDORLO”, Vallecchi 2026.
Dialogano con l’autrice Giorgia Mastropasqua e Cosimo Rodia.
Azriel Boniche impasta mandorle e zucchero nella cucina di una base militare israeliana. È uno chef, erede di un Mediterraneo in cui musulmani ed ebrei condividevano pane, musica e destino. Per lui il cibo non è nutrimento: è lingua madre, è identità, è resistenza. Ogni makrout el louz modellato a rombo è un gesto antico, un omaggio alle donne della sua stirpe, un ponte tra l’Algeria perduta e la terra in cui ora vive.
Ma la guerra entra in cucina con il volto del figlio Daniel, tornato da Gaza con gli occhi svuotati. L’arte, i sogni, perfino il sapore della carne diventano insopportabili. La tragedia spezza la famiglia, e il lutto diventa un abisso che nessuna ricetta può colmare. Mentre Azriel cerca di ricucire il senso della propria esistenza attraverso i profumi dell’infanzia, un’ombra si allunga su di lui: comunicazioni criptate, incontri al confine, sospetti di tradimento. È un uomo distrutto dal dolore o un agente che gioca una partita segreta tra esercito e nemico? Tra kibbutz, basi militari e memorie andaluse, "I boccioli del mandorlo" intreccia la potenza della tragedia familiare con la tensione di un thriller.
Amal Bouchareb (Damasco, 1984) scrittrice, traduttrice e docente algerino italiana, è editorialista per Alaraby Aljadeed e Aljazeera (pagina culturale). Ha curato il programma di scrittura creativa del Ministero della Cultura saudita e dirige la rivista Arabesque. Trame di letteratura e cultura araba (Puntoacapo). Autrice e traduttrice dall’italiano all’arabo, ha ricevuto il Gran Premio della Letteratura Algerina Mohammed Dib (2022). È membro della Consulta Lingua Mondo della Società Dante Alighieri.