Fresca, sana, e colorata, torna, la
Sagra dell’Insalata Grika e della Salsiccia, la manifestazione culinaria che mette al centro la qualità dei prodotti agricoli e la scoperta delle tradizioni culturali del territorio. Martignano, il più piccolo borgo della Grecìa Salentina, attraverso l’encomiabile lavoro della
Pro Loco “Antonio Martano”, continua il percorso di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici, rafforzando il legame con i produttori locali e offrendo ai propri utenti, turisti e comunità locali, qualità e simpatia.
L’evento, giunto alla 32^ edizione, si terrà
da venerdì 10 a domenica 12 luglio 2026,
in Largo Calvario, con una proposta caratterizzata da un ricco paniere di specialità gastronomiche (
salsiccia alla brace, carne di cavallo, mussakà, pittule, pasta fatta in casa, friseddhe, purpette al sugo delle nonne, pimmidori schiattarisciati, ecc.) e dall’immancabile
Insalata grika (Prodotto Agroalimentare Tradizionale), piatto principe dell’estate griko salentina e toccasana della dieta mediterranea.
Venerdì 10 luglio ore 19.30
inaugurazione ufficiale della
Sagra presso i giardini del
Parco Turistico Culturale Palmieri con interventi del Sindaco di Martignano
Prof. Luigino Sergio, del Presidente della
Pro Loco di Martignano
Stefano Rosato, del Presidente del Lecce Fan Club di Martignano
Ivan Rielli, del responsabile del Gruppo Amici te lu Paulinu
Luigi Calò e del Direttore di Parco Palmieri
Pantaleo Rielli. A seguire carovana in musica con la
Music Wave Street Band per apertura ufficiale degli stands gastronomici alle ore 20.00.
Al buon cibo faranno da contorno la musica e la fruizione del patrimonio materiale e immateriale del piccolo borgo. L’area palco ospiterà tutti e tre i giorni un variegato programma musicale che metterà al centro le tradizioni salentine ma non solo.
Si comincia
venerdì 10 luglio con l’energia della
Music Wave Street Band, un ensemble dinamico composto da strumenti a fiato — trombe, tromboni, sassofoni e clarinetti — affiancati da una coinvolgente sezione ritmica con tamburi, grancasse e piatti. La street band è apprezzata per la capacità di interpretare un’ampia varietà di generi musicali, dal jazz al blues, dal rock al pop, fino alla musica tradizionale. Il loro repertorio è caratterizzato da brani energici e coinvolgenti, capaci di catturare l’attenzione del pubblico e creare un’atmosfera vivace e festosa. La giusta partenza per la Sagra di Martignano.
Seguirà il concerto degli
Alla Bua il gruppo nato dall’incontro tra la più autentica tradizione musicale salentina e la passione di Gigi Toma per la cultura popolare del territorio. Il gruppo affonda le proprie radici nelle ronde della festa di San Rocco a Torrepaduli, nei canti itineranti di Santu Lazzaru e nelle antiche feste delle corti, luoghi simbolo della memoria e dell’identità del Salento. La formazione è composta da Irene Toma (voce e oboe), Fiore Maggiulli (voce e tamburello), Francesco Coluccia (fisarmonica), Emanuele Massafra (violino) e Dario Marti (chitarra e voce). Pur condividendo una solida matrice popolare, i musicisti provengono da esperienze artistiche eterogenee che spaziano dalla musica classica al rock, dal jazz alla world music. Da questa contaminazione nasce una rilettura originale e coinvolgente del repertorio tradizionale salentino, caratterizzata da energia, spontaneità e forte impatto emotivo. Negli ultimi anni, gli Alla Bua hanno arricchito il proprio repertorio con composizioni originali, capaci di coniugare il rispetto per la tradizione con una costante ricerca di nuove sonorità.
Sabato 11 luglio, dopo l’apertura con un dj-set, il palco di Martignano si animerà di energia e divertimento con il
Max Latino Sciò, uno spettacolo coinvolgente che fonde animazione, dj set e musica dal vivo in un mix travolgente di grandi successi da cantare insieme grazie ad un ledwall. Sul palco Max Latino è affiancato da una band d’eccezione composta da Maurilio Gigante (art director, basso e voce), Luciano Toma (tastiere), Daniele Stefàno (chitarre), Giovanni Gigante (batteria), Carmelino Capone (batteria elettronica), Gabriele Gigante (sax) ed Elena Della Valle (voce).
Domenica 12 luglio, dopo l’apertura con un dj-set,
la programmazione musicale della Sagra chiuderà con i
Medinita la band nata nel 2015 con l’obiettivo di valorizzare la grande musica italiana attraverso coinvolgenti medley che uniscono i brani più amati in un unico spettacolo. Pionieri nel Salento di questo format dedicato esclusivamente alla musica italiana, hanno conquistato il pubblico con energia, entusiasmo e una forte capacità di coinvolgimento. Il loro vasto repertorio comprende oltre due ore di brani che spaziano tra i classici della tradizione italiana, ideali per cantare e ballare. Le loro scalette includono spesso cover di artisti leggendari come Vasco Rossi, Litfiba, Zucchero, Rino Gaetano e tanti altri.
Durante la Sagra gli utenti avranno a disposizione i servizi di accoglienza del
Parco Turistico Culturale Palmieri, che prolungherà l’apertura dell’ufficio turistico e degli ambienti di Palazzo Palmieri (dal frantoio semi-ipogeo ai giardini, dalle storiche sale agli ambienti della Biblioteca della Felicità, Community Library di Martignano), oltre che della Cappella affrescata di San Giovanni Battista. Il calendario degli eventi collaterali organizzati dalla Cooperativa sociale Open di Parco Palmieri vedrà la possibilità di partecipare a delle
visite guidate (info e prenotazioni al 389.5544424), e di godere delle installazioni che raccontano le attività di Parco Palmieri, della Biblioteca della Felicità e del piccolo borgo griko.
La “Sagra dell’Insalata grika e della Salsiccia” è organizzata dalla
Pro Loco “A. Martano” di Martignano in collaborazione con il
Lecce Fun Club di Martignano, il
Gruppo Amici te lu Paulinu e la
Cooperativa sociale Open di
Parco Palmieri, con il patrocinio dell’
Amministrazione Comunale di
Martignano e di
Unpli Puglia.
Tel. 329.8713540
SUA MAESTà L’ INSALATA GRIKA
L’insalata Grika è un piatto fresco e tipico della tradizione culinaria popolare grica, che oggi può accompagnare egregiamente tutte le carni alla brace. Per i vegetariani, in particolare, l’Insalata Grika, con l’aggiunta di formaggio fresco locale – preferibilmente primo sale - e una fetta di puccia (pane casereccio), rappresenta un piatto completo ed equilibrato tipico della così detta “dieta mediterranea”.
Gli ingredienti di cui è composta, nel giusto dosaggio che gli “esperti dell’insalata” conoscono, emanano una varietà di profumi e di sapori mediterranei che riconducono la memoria ai pasti frugali dei contadini a termine di una lunga e faticosa giornata di lavoro nei campi, dopo la mietitura o dopo la raccolta del tabacco che, a Martignano, un tempo era un’importante fonte di reddito.
Ingredienti
- pomodori per insalate (preferibilmente il Morciano di Leuca)
-
minunceddhe (meloncelle, preferibilmente quelle di San Donato)
- peperoni cornetti
- cipolla bianca
- peperoncino piccante
- rucola selvatica
- olive nere alla
capasa (preferibilmente Celline di Nardò)
- capperi sott’aceto
- origano
- formaggio primo sale
- olio d’oliva extravergine
BUONA E SANA
L’insalata grika, nell’ambito della sana educazione alimentare:
- rappresenta un mix di sostanze preziose per la nostra salute, un completo piatto unico che garantisce un apporto equilibrato di carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali, sostanze antiossidanti e anticolesterolo che mettono al riparo dal rischio di carenze o eccessi nutritivi;
- ha capacità antitumorale;
- previene infarti e malattie cardiovascolari;
- tiene sotto controllo la pressione;
- rafforza arterie e cuore;
- è un antimicrobico;
- favorisce la secrezione di succhi gastrici e la digestione.